Benvenuti: Casa
di Accoglienza la Madonnina di Candiolo!
Candiolo è un paese in provincia
di Torino. Da qualche anno è diventato un luogo di riferimento,
per molti ammalati, perchè vi èsorto l'IRCC
(Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro), che
ospiterà 150 malati. La parrocchia ha
costruito una casa per dare accoglienza ai parenti di questi
ammalati (vedi articolo Famiglia
Cristiana maggio 2003 riportato nella pag. "missione").
Con questa casa vogliamo rispondere ai bisogni di chi, arrivando
da lontano o da vicino, non conosce nessuno e desidera essere
vicino al proprio caro durante le cure. Non intendiamo lasciare
da soli quanti vivono la terribile lotta contro il cancro, ma
non hanno disponibilità economica di pagare, per lungo
tempo, le spese di soggiorno in un albergo. Il problema va ben
oltre la ricerca di un letto. Le persone che arrivano hanno
bisogno anche di altro. Dal 24 dicembre 2004
siamo una ONLUS
gestita da soli volontari che non percepiscono alcun
compenso e dedicano parte del loro tempo al servizio
e all'accoglienza di chi è più sfortunato di noi.
Non abbiamo fini di lucro.
Don Carlo in 6 righe!
Essere volontario
Fare il volontario è una cosa, essere volontario è tutt’altro. Mi pare che essere volontario alla Casa di Accoglienza implichi identificarmi con essa: io sono la Casa. Il mio stile, le parole che uso, la delicatezza che cerco di avere, il riserbo sulle persone sono segni importanti. La Casa non è altro da me. La Casa sono io. Perché la sento Casa Mia, mi sforzo di essere attento alle persone ed attento alla struttura. Se sono un volontario autentico, non dirò mai: non tocca a me fare questo. Lo stile del vero volontario si dimostra anche nel modo di agire. Un nuovo volontario mi ha detto: oltre all’impegno del gruppo di cui faccio parte, cosa posso fare per rendermi utile? Gli ho risposto: non stare mai con le mani in mano. Don Carlo Chiomento